È difficile trovare un autore che, più di Fossati, parta da una coscienza tanto acuta di una presenza umana pregnante di senso e di amore come dispositivo originario della propria ispirazione. “È successo qualcosa assieme a qualcuno di preciso, in un luogo esatto, ad un momento dato e te lo racconto” sembra suggerire l’autore al suo lettore. E, in quel racconto, qualcosa della vita si chiarisce, come una rivelazione, chiarendosi nel racconto stesso, nell’avanzare e precisarsi delle immagini (Gianfranco Lauretano).