Sulle sabbie del mondo è un libro di poesie che ci invita a godere, con stupore e gratitudine, con un’intelligenza lucida e gioiosa, della vita che ci è stata offerta. In esso si descrive con precisione tutto quello che sentiamo nell’abitare il mondo e i suoi segreti.
Non c’è niente di finto in questi versi, niente che nasca da un sentimento vuoto o disegnato di malavoglia, tutto in essi è eleganza e ritmo e abbraccio che ci avvolge in maniera generosa e degna di essere ricordata. C’è qualcuno che ha pesato il proprio cuore e ha scoperto dov’è l’essenziale che ha dato origine alla sua alata materia.
La poesia di Oreste Donadío nasce dall’occhio e dall’orecchio, e possiede quella serena bellezza che non ignora l’orrore che annebbia la nostra esistenza (Juan Felipe Robledo).
Oreste Donadío (Medellín, Colombia, 1965) è pittore, poeta e maestro pittore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1992.
Ha pubblicato i libri: Los invisibles pájaros del alma (Sílaba Editores, Medellín, 2010, con il quale ha ottenuto la Borsa di studio alla Creazione in Poesia, concessagli dal Municipio di Medellín nel 2009), En las arenas del mundo (Sílaba Editores, Medellín, 2012, premio Nazionale di Poesia Città di Bogotà, 2011), La lumbre inmóvil (Sílaba Editores, Medellín, 2016) e Jardinero de sombras (Sílaba Editores, Medellín, 2021).