Mare come dimora, dunque; mare come amore; mare come percorso per approdare alla conoscenza; mare come orizzonte, meta che continuamente si sposta e si allontana, simile a un miraggio; mare come immensità, ma anche come solitudine, che può generare, assieme a cupe visioni di abbandono, immagini d'infinita bellezza.
Ritagli critici
di Franca Maria Ferraris

