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"Ultima Stagione" su RETROGUARDIA 2.0 BLOG
Accompagnata dal viatico di numerose presentazioni e note critiche (una lettera di Renato Minore, una presentazione di Guido Oldani, una Nota critica di Matteo Vecchio al termine del testo, una quarta di copertina di Francesca Mastruzzo), il volume di Luciana Dimartino è una raccolta di liriche dal tono e dal taglio coordinato e intensamente rilevato in cui a squarci lirici di lacerante profondità si accoppiano letture della realtà di più ampio respiro.
Non a caso Renato Minore parla di «un diario anche assillante e force, ma senza risentimento, quel dialogo continuo con un tu sempre in scena, quasi che l’altra voce sia quella dell’accompagnamento che, rispettando il ritmo e il respiro, sostiene una melodia, la prepara, la raccoglie e talvolta ad essa s’intreccia senza mai cercare di contrastarlo o disorientarlo, “la voce che vorrei / la voce che calma / il sorriso che non ha sapore”»[1].
Oldani, invece, più legato a una sorta di movimento pittorico della scrittura e al suo ondularsi coloristico e lucente, ritrova nella poesia di Letizia Dimartino una dimensione rappresentativa umbratile e ferma nello stesso tempo.


“Non si comprende, oggi, se i segnali che si colgono dalle persone, parlando e lavorando con loro, condividendo spazi e interessi, siano davvero quelli di un cambiamento definitivo nell’orizzonte della vita presente.”
Il valore della filosofia non tanto come indagine sui “massimi problemi", non tanto come metafisica o comunque costruzione di sistemi, quanto come esercizio spirituale, secondo la definizione del compianto Pierre Hadot, ovvero come cura dell'anima - innanzitutto della propria, e poi magari anche delle altre - sta tornando prepotentemente alla ribalta, soprattutto in tempi, come i nostri, di grande incertezza morale, di sconcerto e perdita di senso. Filosofia dunque nel suo senso originario di ricerca di saggezza, una saggezza pratica, in grado di orientare la nostra vita. In questo ambito si muove anche il volumetto che presentiamo.
La cifra che accomuna i racconti dell'ultimo libro di Bianca Garavelli L'oscurità degli angeli